2026

ACCOGLIENZA / discriminazioni

Le immagini dell'accoglienza / ed. 3

“Apri la testa, non essere razzista”: Bologna lancia la campagna contro le discriminazioni firmata dagli studenti

In occasione della XXII Settimana di azione contro il razzismo, Dry Art presenta i frutti di un percorso formativo tra arte, cinema e diritto. Il 20 marzo appuntamento in Regione con la lezione-spettacolo su Rosa Parks. Il manifesto sarà pubblicato sulle principali testate giornalistiche cittadine.

Una testa che si "smonta" per fare spazio a un pensiero nuovo, libero dal pregiudizio. È questa l'immagine scelta dalle studentesse e dagli studenti bolognesi per la nuova edizione di “Le immagini dell’accoglienza”, il progetto curato dall’associazione Dry Art che trasforma i banchi di scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva.

L’iniziativa, che si inserisce nella XXII Settimana di azione contro il razzismo (promossa da UNAR – Dipartimento Pari Opportunità ), gode del patrocinio del Comune di Bologna e dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna tramite il progetto Concittadini.

Evento Speciale: Rosa Parks all'Assemblea Legislativa

Il cuore degli appuntamenti dal vivo sarà venerdì 20 marzo alle ore 12:00, presso la sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna (Viale Aldo Moro 50). In questa occasione si terrà la lezione-spettacolo dedicata alla figura di Rosa Parks, interpretata dall'attrice Manuela Ara. L'evento è rivolto alle scuole e rappresenta il culmine di un percorso dedicato alle grandi icone dei diritti civili.


Presenza sui media e diffusione sul territorio

Il messaggio della campagna avrà una risonanza straordinaria grazie a una pianificazione media dedicata: tra il 20 e il 21 marzo, il manifesto verrà pubblicato sulle edizioni bolognesi dei principali quotidiani nazionali: la Repubblica, il Corriere della Sera e il Resto del Carlino. Nelle settimane successive, la campagna proseguirà con un piano di affissioni diffuse nel contesto urbano cittadino.

Un percorso formativo multidisciplinare

Il progetto ha offerto un ventaglio di attività differenziate, realizzate in collaborazione con partner come Zonta Club Bologna Due Torri e il Salotto delle Muse:

  • Scuole Primarie: lezioni-spettacolo su Rosa Parks e Malala Yousafzai per narrare il valore del coraggio.
  • Scuole Secondarie: gli IC 5, 10, 18 e l’IPSAS Aldrovandi Rubbiani hanno approfondito il razzismo attraverso il cinema e i social media.
  • Approfondimento giuridico: incontri con esperti legali per affrontare il tema dal punto di vista del diritto e delle tutele.

Il Manifesto e il Video della campagna

Il manifesto della campagna, intitolato “COME SI (S)MONTA” , è stato realizzato con la classe 3B della scuola media De André (IC18) e l'IPSAS Aldrovandi Rubbiani. Ad esso si affianca un video promozionale, ideato e realizzato dalla classe 2A delle scuole medie Testoni Fioravanti (IC5).

 2025

ACCOGLIENZA / discriminazioni

Le immagini dell'accoglienza / ed. 2

METTICI LA FACCIA. Fatti vedere contro il razzismo è lo slogan dei manifesti e del video realizzati per promuovere l’iniziativa ideata da Dry-Art con la collaborazione delle associazioni Salotto delle Muse e Zonta Club Bologna Due Torri. Gli spazi pubblicitari della città, fisici e digitali, ospiteranno i contenuti del progetto, che si inserisce nella XXI Settimana di Azione contro il Razzismo promossa da UNAR / Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Settimana della legalità promossa dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.  L’attività rientra in Community Schooling, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Riflettere sulla discriminazione razziale attraverso il linguaggio della cultura visiva è il senso di questo lavoro che ha coinvolto studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado delle scuole Il Guercino dell’Istituto Comprensivo 9 e Gandino dell’Istituto Comprensivo 17.  Incontri didattici si sono alternati a laboratori creativi, che hanno avuto da un lato uno scopo formativo, dall’altro di sollecitare il protagonismo giovanile su una tematica molto importante per la tenuta della comunità. Accanto all’analisi critica del razzismo nell’immaginario contemporaneo e in alcune manifestazioni espressive, il progetto ha infatti previsto anche un approfondimento sulle tecniche di produzione video e di comunicazione.

Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa è sensibilizzare i/le giovani a un uso più consapevole delle immagini e dei contenuti multimediali, favorendo la costruzione di una cultura dell’inclusione e del rispetto. Particolare attenzione è stata data all’analisi del linguaggio discriminatorio nei social media, con l’intento di sviluppare strumenti critici per contrastare l’hate speech e gli stereotipi etnici diffusi online.

Tra le attività proposte anche lezioni-spettacolo dedicate a una figura simbolo della lotta per i diritti umani: Rosa Parks. Questo incontro verrà replicato pubblicamente il 21 marzo alle ore 16 in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, presso Piazza Lucio Dalla, promossa dal Comune di Bologna.

Il progetto ha visto la partecipazione degli avvocati Roberto Giorgi Ronchi e Barbara Lunghini, del giornalista Michele Pompei, della Dottoressa Commercialista Isabella Boselli, dell’operatore culturale Massimiliano Martines, dell’illustratore Omar Cheikh e dell’attrice Manuela Ara.

2024

ACCOGLIENZA / discriminazioni

Le immagini dell'accoglienza

Un progetto sul tema dell'immigrazione, che propone l’incontro con i protagonisti dell'attuale migrazione e intende stimolare una riflessione sul valore dell’accoglienza, per non cadere in stereotipi e fenomeni come la vittimizzazione secondaria.

Durante l'anno scolastico 2023/24 sono stati avviati 6 laboratori in altrettante classi delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi 12  e 17 di Bologna. Questi incontri sono stati programmati durante il Black History Month e hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze sui temi del razzismo e dell’accoglienza, a partire dall’immagine cinematografica e della comunicazione verbale.

La prima lezione a cura di Dry-Art ha inteso fornire una panoramica su come il razzismo abbia convissuto con la storia del cinema e di come persistano alcuni stereotipi anche nelle forme espressive contemporanee. Il secondo incontro invece è stato realizzato da Black History Month Bologna e ha visto la partecipazione del regista Kassim Yassin Saleh che, attraverso la visione del proprio documentario Idris (cortometraggio vincitore del Bando MigrArti del Ministero dei Beni culturali), ha affrontato il tema della comunicazione filmica in rapporto all’intercultura. È seguito poi l’incontro con la pedagogista e insegnate Marzia da Luz Ramos Duarte che, attraverso lo strumento della recente pubblicazione in Italia de Il Libro Antirazzista di Tiffany Jewells illustrato da Aurélia Durand, ha proposto un’attività laboratoriale sull'identità e l'orientamento, la costruzione delle categorie sociali e i processi di razzializzazione. Un ulteriore incontro con Manuela Ara ha visto la drammatizzazione della vicenda di Malala Yousafzay, una lezione-spettacolo per ribadire quanto l'istruzione sia un diritto anche per le bambine.

In una classe dell’IC17 il percorso è proseguito con un’attività creativa sulla comunicazione sociale a cura di Dry-Art, orientata alla definizione di una campagna di sensibilizzazione. Si è lavorato all’individuazione di un target di riferimento e a uno slogan in grado di comunicare in maniera efficace un messaggio contro il razzismo. Ai ragazzi e alle ragazze sono stati forniti alcuni stimoli a partire da analoghe campagne comunicative. La classe è stata poi suddivisa in 5 gruppi ad ognuno è stato dato il compito di elaborare un messaggio rivolto al target individuato da loro stessi, gli adulti, seguendo uno specifico tono di voce. Gli elaborati sono stati ulteriormente processati attraverso un set di scrittura creativa basata sul cut-up, infine sono state elaborate 5 differenti proposte su cui si è concentrato il lavoro di sintesi da parte degli/lle esperti/e di Dry-Art.

Le stelle che costituisco la "O" della parola "Colori" sono un esplicito richiamo all’Europa e ai valori comunitari dell'accoglienza, frutto delle scelte di un gruppo di lavoro che ha concentrato la propria attività sulla ricerca iconica, cromatica e del font. La decisione di direzionare il lavoro di sintesi sulla tematica del "racconto" è motivata dal percorso creativo realizzato che ha messo al centro la parola, ma anche perché riteniamo sia importante lanciare un messaggio positivo in risposta al linguaggio ostile e di odio che permea il nostro quotidiano online e offline.

Il video è stato realizzato da una classe dell'IC12, il messaggio che la breve narrazione ha voluto veicolare attraverso la metafora del colore, è di non cercare conferme nell'omologazione, ma di dare valore alla propria unicità per raggiungere il proprio sogno.

Dove è stato realizzato > Bologna: Scuola Farini IC12, Scuola Gandino IC17

Iniziativa promossa da Dry-Art ETS con Black History Month Bologna e Sophia APS, col patrocinio del Comune di Bologna. Il progetto ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall’UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell’ambito delle attività della XX Settimana di azione contro il razzismo. L'iniziativa si inserisce anche nella Settimana della legalità del progetto conCittadini dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Progetti analoghi nel corso degli anni sono stati realizzati presso il Liceo Copernico e l'Istituto d'Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti Sirani

© Copyright Dry-Art ETS - Bologna  > CF 91208980374 - PI 02298971207 > +39.389.8284797 dry-art@dry-art.com