Dry-Art

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MECCANISMO ESTETICO (Liquido Records /dry_art, 2012)

è il nuovo album di Massimiliano Martines.Un lavoro fortunato prima ancora della sua uscita ufficiale; le canzoni che lo compongono, infatti, hanno conquistato l’attenzione del prestigioso Club Tenco, che ha selezionato l'artista pugliese di stanza a Bologna per la rassegna "Il Tenco ascolta 2011". Il "45 Giri Film Festival”, invece, ha inserito il brano “Mistress” tra la rosa delle canzoni su cui si sono dovuti cimentare i videomakers in concorso.

Dopo “Frottole”,  album di esordio datato 2009, Massimiliano Martines dà vita ad un nuovo progetto che prende spunto dall'album precedente, per evolvere in un percorso musicale e testuale più maturo e consapevole. Accantonate le atmosfere pop e messa a fuoco la scrittura dei testi, "Meccanismo Estetico" vira verso orizzonti decisamente più rock, pur attingendo alla tradizione poetica e cantautorale italiana, e non solo. Il risultato è un lavoro originale ed autentico, che guarda con coraggio e fiducia al proprio tempo, ma con un approccio pervaso da un senso generale di precarietà e da una visione caustica della realtà.
Martines affina la propria scrittura e riesce a far confluire in questo cd riferimenti lontani tra loro per linguaggio, suono e poetica: dai Led Zeppelin, ai Sigur Ros, da Bowie a Neil Young, fino al primo Vasco. Dal punto di vista letterario tante le citazioni, due fra tutte: la Marguerite Yourcenar di “Le Memorie Di Adriano”, con il brano omonimo , e il Rodari che presta la sua poesia primitiva al romantico Endrigo, riconoscibile ne ”Il Mio Universo”, canzone di speranza e leggerezza.
Ironia, tenerezza e crudeltà sono le chiavi per accedere al mondo sfaccettato e colorato di Massimiliano Martines.

La produzione artistica di "Meccanismo Estetico" è stata curata da Antonello D’Urso e Vince Pastano, già collaboratori di importanti autori della scena musicale italiana come Vasco Rossi,Guido Elmi, Luca Carboni, Beppe D’Onghia, Lucio Dalla, Fede Poggipollini, Barbara Cola, Grazia Verasani, etc. Hanno collaborato alla realizzazione del disco Max Messina (batteria), Daniele Chiefa (chitarra) e Fabrizio Luca (percussioni).

FROTTOLE (dry_art, 2009)

"Frottole" è un lavoro atipico, non riconducibile  a nessuna categoria predefinita, pur avendo una forte connotazione pop e rock. In questo cd confluiscono teatro, poesia e musica. Buona parte dei testi sono rielaborazioni di componimenti inediti ed editi del libro di Martines “Ho scritto ti amo sullo specchio” (ed. Pendragon, Bologna 2006), che si avvale di una nota di Roberto Roversi.

Il titolo dell'album allude sia alle bugie propriamente dette, che a quel genere di composizioni musicali popolari in voga per tutto il XV secolo e oltre, spesso impiegate anche nelle tragedie e altri generi scenici, che pare derivassero dalle ballate. La ricerca di un nuovo popolare è una tensione molto forte in tutto il lavoro di Martines, sia nelle sue incursioni teatrali che nelle scelte testuali e musicali. 

"Frottole" si articola di dieci tracce: sette brani originali, una cover (“La stagione dell'amore” di Franco Battiato) e due brani solo vocali in cui la declamazione assurge a una musicalità evocativa e a tratti lirica. Una delle canzoni si avvale della partecipazione della giovanissima artista turca Ece Dogrucu, che canta nella propria lingua d'origine.

> RASSEGNA STAMPA 

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"Frottole" it is an atypical CD, not referable probably to any default category, also having a strong pop connotation and rock. It is the fruit of two years of job, in this cd theater, poetry and music meet.